Dal 2012 ad oggi

Nel 2012 il Cirro ha realizzato i cicli "Convivium, il cinema a tavola", e "Cinema da leggere" , quest'ultimo con la supervisione del Professor Nuccio Lodato.

All'attività di proiezione si è spesso integrata l'organizzazione di serate ed eventi speciali, destinati ad un pubblico più vasto. Da ricordare, tra gli altri, gli spettacoli teatrali "La Rosa Bianca", lettura scenica del libro di Inge Scholl, "Cechov alla carta", con il Teatro degli spilli e la mostra fotografica "DividereUnire" presso la chiesa di Santa Maria Gualtieri in Pavia che, con un'affluenza record di oltre 600 visitatori, ha rappresentato una splendida vetrina artistica del territorio dell'Oltrepò e del Pavese.

Sono ormai stabili gli appuntamenti dedicati alla montagna, con i reportage fotografici di Davide Chiesa (Himalaya, Aconcagua).

Grazie all'adesione alla UICC il Cirro propone i migliori cortometraggi presentati ai festival europei, tra i quali figurano opere vincitrici dei massimi premi internazionali (premi David e Goya). Dal 2012 è proposto il ciclo Formazione: una serie di proiezioni ed iniziative didattiche rivolte alle scuole primarie e secondarie.

Nel 2016 è stata realizzata la rappresentazione scenica de La tempesta di Shakespeare ed è iniziata la collaborazione con il festival Borghi&Valli con cui è stato possibile allestire il magnifico concerto Altissima Luce, musica sacra medioevale per percussioni, flauti e voce soprano.

Di rilievo nel 2017 la proiezione del film CRONACA DI UNA PASSIONE alla presenza dell'autore Fabrizio Cattani e in autunno l'omaggio ai caduti della Prima Guerra Mondiale con la proiezione del film TORNERANNO I PRATI di Ermanno Olmi.

Nel 2018 è stato realizzato il programma STORIE DI POPOLI E DI MONDI in cui si sono alternati spettacoli teatrali, concerti e proiezioni.

E' attiva la collaborazione con il TEATRO DELLA MOSTIOLA, con la quale sono stati realizzati pregevoli allestimenti teatrali (Storie di voci longobarde e I futuristi alla guerra).

Dal 2010 il premio Cirro d'oro è stato assegnato a: John Turturro, Marco Paolini, Paolo Poli, Toni Servillo, Ermanno Olmi e Flavio Bucci.